Yacon

Lo Yacon fa parte della famiglia dei girasoli. Il suo nome scientifico è Smantallius Sonchifolius ma nelle Ande vengono utilizzati diversi nomi locali per indicarlo.

La pianta di Yacon

Lo Yacon è una pianta erbacea perenne che può raggiungere l’altezza di 1,5-2,5 metri, originaria degli altipiani delle Ande, dalla Colombia meridionale all’Argentina settentrionale. In seguito, si è diffusa in altre zone del mondo tra cui il Giappone, la Russia, la Corea, Taiwan e gli Stati Uniti.

Il maggior produttore di Yacon nel mondo è il Peru, che è il maggior esportatore di questo prodotto nel mondo (seguito da Brasile e Corea). In genere, la pianta viene coltivata tra i 1.800 e i 2.800 metri sul livello del mare (il clima ideale). Non essendo resistente alle gelate, non può essere presente ad altitudini troppo elevate.

La radice di Yacon

Lo Yacon ha una radice tuberosa commestibile (che ha lo stesso nome della pianta), che ha un gusto dolciastro e può essere consumata cruda come un frutto. Le popolazioni locali usano questo alimento da secoli, a causa del suo potere nutrizionale (per reintegrare le energie dopo il lavoro nei campi) e delle sue proprietà benefiche (per alleviare problemi all’apparato digerente e urinario). Viene utilizzato anche come offerta durante alcune festività religiose andine.

Esistono diverse varietà di Yacon (tra venti e trenta tipi diversi) e si differenziano in base al colore della pelle della radice e a quello della polpa (che può essere color crema, arancio, rossastro oppure violaceo).

La coltivazione dello Yacon

Tradizionalmente, lo Yacon viene coltivato nelle regioni andine all’inizio della stagione delle piogge, tra settembre e novembre. In realtà, nelle zone in cui non avvengono gelate e dove l’irrigazione è presente, può essere prodotto in tutti i periodi dell’anno.

Lo Yacon predilige terricci ricchi di materiale organico e con un Ph neutro o leggermente acido. Le piante vengono posizionate a una distanza di circa un metro l’una dall’altra per ottimizzare i risultati. La necessità di acqua è piuttosto elevata, di conseguenza periodi di siccità possono avere effetti estremamente negativi sul raccolto. Il tempo necessario per ottenere il prodotto al giusto grado di maturazione va dai sei ai dodici mesi (a seconda dell’altitudine dei campi).

Composizione chimica e valori nutrizionali

Lo Yacon contiene principalmente carboidrati e acqua. In particolare, tra il 40% e il 70% del materiale solido presente nell’alimento è costituito da oligofruttosio, un particolare tipo di zucchero, mentre il 15% è composto da carboidrati semplici (fruttosio, saccarosio e glucosio). Altri principi nutritivi sono presenti in piccole quantità ad eccezione del potassio di cui l radice è molto ricca.

Lo Yacon ha un contenuto estremamente basso di calorie (22 kcal ogni 100 g) ed è una grande fonte di fibre alimentari e antiossidanti (in particolare i polifenoli). Inoltre, è un alimento probiotico, ossia favorisce il proliferare della flora intestinale, utile per favorire la digestione.

L’oligofruttosio e le sue proprietà

L’oligofruttosio è uno zucchero dalle molteplici proprietà. La sua resistenza a temperatura ambiente è piuttosto bassa (si trasforma rapidamente in carboidrati semplici) e, per questo motivo, le radici vengono lavorate subito dopo il raccolto, oppure surgelate, per preservare questa sostanza.

L’oligofruttosio fornisce un numero estremamente limitato di calorie (e per questo può essere consumato anche dai diabetici) e quindi impedisce i picchi di glicemia subito dopo il consumo. Oltre a questo, alcune ricerche hanno verificato la capacità di questa molecola di favorire l’assorbimento del calcio, ridurre i livelli di colesterolo, rafforzare il sistema immunitario e prevenire lesioni carcinogene al tratto intestinale.